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lunedì 30 maggio 2016

I 10 film di Cannes più attesi (da me)


Ken Loach, vincitore della Palma d'oro, con i due protagonisti di "I, Daniel Blake"

Il Festival di Cannes edizione 2016 è ormai in archivio, ma per chi come me non ha potuto viverlo in prima persona e si è dovuto limitare a raccogliere voci, impressioni e giudizi di seconda mano, inizia ora la vera sfida: capire se e quanti film riusciremo a vedere dalle nostre parti, quali pellicole più o meno attese da noi appassionati approderanno sul suolo italico (venendo distribuiti nelle solite due o tre sale, questo va da sé) e quali invece resteranno relegate ai circuiti sotterranei, per la gioia dei palati più snob o underground. 
Ho pensato quindi di fare questo giochino e di proporvi una lista dei 10 film più attesi dal sottoscritto tra quelli che sono stati presentati a Cannes 69, in concorso o nelle altre sezioni (su tutte Un certain régard, che per uno schizoide amante del World cinema o dei titoli più alternativi come me, riserva sempre piatti succulenti).
Ben consapevole che molti di questi titoli non riuscirò mai a recuperarli in tempi brevi, e presto mi usciranno di mente e si perderanno nei meandri della mia lista infinita di film da recuperare, ecco le pellicole e gli autori che hanno destato il mio interesse e mi hanno fatto drizzare le orecchie durante i dieci giorni di Festival.

venerdì 29 aprile 2016

David di Donatello 2016: Lo chiamavano Jeeg Robot e Garrone monopolizzano il palmares




Ecco un breve riassunto della serata del 18 Aprile scorso, quando sono stati assegnati i David di Donatello 2016, il più importante premio cinematografico italiano.

A fare la parte del leone nella 60esima edizione dei premi sono stati due film: Il racconto dei racconti di Matteo Garrone e Lo chiamavano Jeeg Robot, l'opera prima di Gabriele Mainetti, che si sono aggiudicati sette statuette a testa. Ma a sorpresa a vincere come miglior film è stato Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese.

lunedì 29 febbraio 2016

BERLINALE 2016: IL PALMARES





Con un po’di ritardo, eccoci qua con un riassunto di tutti i premi assegnati al Festival di Berlino, che ha visto trionfare Gianfranco Rosi con il suo Fuocoammare, documentario sugli sbarchi di migranti a Lampedusa. Dopo il Leone d’Oro a Venezia, il cineasta italiano si porta a casa un altro prestigioso premio che non fa altro che testimoniare il buono stato di salute del cinema italiano e soprattutto della nostra scuola di documentaristi.


venerdì 22 maggio 2015

STRATEGIA DEL RAGNO

(Italia, 1970, Drammatico)
Regia: Bernardo Bertolucci
Cast: Giulio Brogi, Alida Valli, Franco Giovannelli, Giuseppe Bertolucci, Tino Scotti, Allen Midgette, Pippo Campanini
Produttori: Red Film/Rai
Durata: 98'



Nel 1970 Bernardo Bertolucci era ancora relativamente agli esordi della sua carriera. Nell’anno della consacrazione de "Il conformista" con Jean-Louis Trintignant realizzò un altro film, oscurato dal suo più illustre gemello, un film prodotto dalla Rai e presentato a Venezia ma che non fu mai distribuito ufficialmente e ancora oggi è pressoché introvabile in edizione home video. Stiamo parlando di Strategia del ragno. Bertolucci prende spunto da un racconto di Borges intitolato "Tema del traditore e dell’eroe" per raccontare una vicenda paradossale e allucinata ambientata nella Bassa padana.